Alcorano

Così fu comunemente inteso dai catanesi, fino al 1813,il Libro Rosso (dalla fodera color fiamma), depositato presso la Loggia (palazzo comunale), nel quale erano elencati i nomi e i rispettivi privilegi spettanti alle famiglie che, per grado di nobiltà, componevano la Mastra Nobile (altrimenti detta Mastra Serrata per la ristretta e non ampliabile cerchia dei suoi componenti). Da essa si sceglievano i detentori del governo della città; nessuna altro cittadino poteva accedere alle cariche pubbliche. Sicché a parte ogni merito e virtù, per parecchi secoli Catania fu retta e amministrata esclusivamente da 200 persone appartenenti a una quarantina di famiglie. L’appellativo deriva dall’accostamento di quella sorta di sacro registro al Corano dei musulmani contenete la dottrina di Maometto.

Nella lingua araba, infatti, <<al>> vale epiteto di difetto o qualità. Nella fattispecie l’epiteto, evidentemente, era spregiativo.

(tratto da "A Sicilia")


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