Teatro Massimo Bellini nel 1918

(immagine gentilmente offerta da "Turi Sessa")
Teatro Massimo Bellini nel 2001

Il
teatro venne inaugurato con la Norma di Bellini la sera del 31 maggio 1890; esso
è destinato solo alla lirica e ai concerti, ma eccezionalmente ospita anche
delle compagnie di prosa. I lavori per la sua costruzione cominciano nel 1812 e
dopo varie vicissitudini viene conferito l'incarico per il progetto
all'architetto Carlo Sada. Ecco un suo ritratto in cifre: 113 palchi su quattro
file, otto barcacce di proscenio, un palco centrale per il Capo di Stato, 2.000
posti in totale, apertura del boccascena 14 metri profondità del palcoscenico 21
metri, impianto d’illuminazione a gas fino al 1929 ed elettrico a partire da
questa data, acustica e visibilità ottime, ogni anno un cartellone di 34 opere e
27 concerti. La volta fu affrescata con L'apoteosi di Bellini da Ernesto
Bellandi, il sipario fu dipinto da Giuseppe Sciuti con una fantasiosa Vittoria
dei Catanesi sui Libici, le decorazioni a stucco sono d’Andrea Stella. Più
recente (1951), collocata nel foyer, la statua di Bellini scolpita da Salvo
Giordano.
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