Maccu di San 'Gnuseppi

Minestra di legumi per San Giuseppe (Siracusa)

Ingredienti

  • 300 g di fave secche sgusciate

  • 200 g di piselli sgusciati

  • 100 g di ceci

  • 150 g di fagioli

  • 100 g di lenticchie

  • 2 mazzetti di borragine

  • 20 g di semi di finocchietto

  • 1 ciuffo di finocchietto selvatico verde

  • 1 cipolla media

  • 2 pomodori secchi

  • olio d’oliva, sale e pepe.

Preparazione

Minestrone rituale di San Giuseppe, ma è un’usanza tramandata dalle celebrazioni agresti per l’equinozio di primavera dell’antichità classica: in effetti la brava massaia si liberava dei rimasugli secchi di legumi, ora che veniva, con la bella stagione, il nuovo raccolto.

Tutti i legumi, tranne le lenticchie che cuociono rapidamente, si mettono a bagno con acqua salata la sera prima.

Poi, nella grande pentola di coccio, vanno messi a bollire tutti assieme in acqua salata, aggiungendo a metà cottura la cipolla affettata, le verdure e i pomodori a pezzetti.

Il “Maccu di san ‘Gnuseppi” è pronto dopo quasi quattro ore di cottura. Aggiustare di sale, pepe e condire con olio crudo. Si serve con quadrucci di pane soffritti, oppure con la pasta corallina detta “curadduzzu”.

 

Questa ricetta e' tratta da "Il libro d'oro della cucina e dei vini di Sicilia" scritto da "Pino Correnti", editore "Mursia". Non e' mia intenzione violare i diritti di copyright. Se l'autore del libro volesse cancellare la pubblicazione e' pregato di inviare una e-mail e l'articolo sarà tolto entro 48 ore


Usa se non visualizzi
l'indice a sinistra